Dipinti tra Rococò e Neoclassicismo

Dal 21/09/2013 al 15/12/2013

Cavallino (Lecce)

Dipinti tra Rococò e Neoclassicismo

Importante appuntamento con l’arte sabato 21 settembre presso la Galleria del Palazzo Ducale dei Castromediano a Cavallino, dove alle ore 19 – alla presenza del critico Vittorio Sgarbi – si terrà la cerimonia di inaugurazione della mostra “Dipinti tra Rococò e Neoclassicismo da Palazzo Chigi in Ariccia e da altre raccolte”, che sarà visitabile fino al 15 dicembre (ingresso gratuito).

Curata da Francesco Petrucci – conservatore del Museo del Barocco romano di Palazzo Chigi di Ariccia –, l’esposizione propone un excursus sulla pittura del Settecento, epoca dell’Illuminismo e del Gran Tour, che portò artisti, intellettuali e amanti dei viaggi a scoprire le bellezze storiche e architettoniche dell’Italia. Fra le quaranta opere esposte, troviamo lavori di pittori che operarono in quel grande laboratorio d’arte che era la Roma dell’epoca, oppure nel Regno di Napoli, anch’esso centro di grande fermento culturale nel Settecento.

La mostra che verrà inaugurata sabato 21 contiene opere provenienti dalle collezioni Chigi, Ferrari, Laschena e Lemme, e rappresenta un’ideale prosecuzione dell’allestimento “Dipinti del Barocco romano da Palazzo Chigi in Ariccia”, che fra settembre e dicembre 2012 ha portato sempre a Cavallino opere della pittura romana del Seicento.

Orari di apertura
Mattina: ore 9:30 – 12:30
Pomeriggio: ore 16:30 – 20:00

Lunedì chiusura.

Prenotazione visite guidate: 320. 7075429



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Dal 26/01/2014 al 31/12/2014 a Vernole (Lecce)

Roca nel Mediterraneo – mostra

Roca nel Mediterraneo – mostra

Basta forse far riferimento ai 12.000 visitatori dall’inaugurazione a oggi per avere un’idea del successo della mostra archeologica “Roca nel Mediterraneo”, che proprio in virtù di questo successo prolunga la sua apertura e sarà visitabile per tutto il 2014 presso il castello di Acaya (frazione del Comune di Vernole).

L’iniziativa s’inserisce nell’ambito del progetto “Umana natura. Un percorso tra paesaggi e forme delle civiltà delle Terre di Acaya e di Roca, a Torcito” e ha l’obiettivo di riportare l’attenzione sull’importanza rivestita dallo scalo di Roca nel II millennio a. C., fondamentale centro di scambi e relazioni commerciali fra la nostra penisola e l’Oriente.

Curata da Luigi Coluccia e Oronzina Malecore, la mostra ricostruisce le trasformazioni di carattere antropico e naturale che hanno interessato l’area, e lo fa attraverso una straordinaria varietà di reperti archeologici, rinvenuti in 25 anni di scavi coordinati dal professor Cosimo Pagliara del Dipartimento di Beni Culturali dell’Università del Salento: fra le altre cose sono esposte ceramiche minoico-micenee, avori, vasellame foggiato a mano e manufatti particolari come la ricostruzione di un disco in lamina d’oro, simbolo del culto solare.

Se servisse un altro dato per sottolineare la centralità del sito archeologico di Roca Vecchia, basti pensare che in Italia sono stati ritrovati circa 10.000 reperti in ceramica risalenti all’epoca micenea, e di questi quasi 5.000 provengono da qui.

Punto di forza della mostra è anche l’organizzazione, che punta sull’accessibilità e sull’abbattimento delle barriere architettoniche per agevolare la fruizione anche a persone con disabilità, le quali troveranno in sala riproduzioni tattili, audio descrizioni e stampe in braille.

Orari di apertura
Dal martedì al venerdì ore 9:30-12:30; 15:30-18:30
Sabato e domenica ore 10-12:30; 15:30-18:30. Chiuso il lunedì.

Biglietti
Intero € 5 – Ridotto € 3

Per info su eventuali cambi di orario e altro, contattate i numeri:
0832. 683544 – 347. 2535235